Criteri

Criteri d’inclusione degli studi clinici

I seguenti criteri sono stati utilizzati per distinguere tra gli studi eleggibili per l’inclusione in PEDro e quelli no:

  1. Lo studio deve riguardare un confronto fra almeno due tipi di intervento. Uno di questi interventi può essere o un controllo senza alcun trattamento o con un trattamento placebo. In alternativa, lo studio deve avere un confronto fra due interventi ritenuti efficaci, allo scopo di determinare il migliore. Saranno inclusi in PEDro anche studi con disegno “crossover”, nei quali ogni soggetto è sottoposto a più di un intervento, a patto che siano rispettati gli altri criteri. Studi “cluster” in cui i soggetti sono allocati agli interventi in gruppi saranno inclusi a patto che siano rispettati gli altri criteri. L’intervento include (ma può anche non limitarsi a) trattamenti, strategie preventive, test o tecniche diagnostiche, o strategie di organizzazione o di formazione.
  2. Almeno uno degli interventi sottoposti a valutazione deve fare parte della pratica fisioterapica o potrebbe farne parte. Lo studio non deve necessariamente essere condotto da fisioterapisti, né è necessario che l’intervento sia fatto da un fisioterapista.
  3. L’intervento deve essere applicato a soggetti rappresentativi (o che si pensa lo siano) del tipo di pazienti cui sarà applicato nella pratica fisioterapica. Questo significa che l’intervento è applicato a persone affette da malattie o disabilità (nel caso di un trattamento) o a rischio di sviluppare malattie o disabilità (nel caso di strategie preventive). PEDro non contiene studi su animali.
  4. Lo studio deve contemplare l’allocazione casuale, o quasi casuale, dei soggetti. Con “quasi casuale” intendiamo metodi di assegnazione come l’alternanza (ad esempio, “ogni secondo paziente che arriva alla clinica sarà assegnato al gruppo di trattamento”), o l’assegnazione in base alle date di nascita pari o dispari, o con il numero di registrazione in ospedale. Per essere incluso in PEDro, lo studio deve avere usato un’assegnazione casuale o “quasi casuale” (cioè, se non si è sicuri che sia stato utilizzato uno di questi due sistemi di randomizzazione, lo studio non verrà incluso).
  5. Il lavoro deve essere nella forma estesa (non riassunto) in una rivista che pratica la revisione fra pari.

Valutazioni sulla qualità metodologica dello studio o in merito al fatto che gli autori abbiano realmente fatto quello che hanno dichiarato di fare, non sono usate per la inclusione in PEDro.

Criteri d’inclusione per le revisioni sistematiche

In PEDro sono raccolte anche revisioni sistematiche di studi sulla efficacia degli interventi fisioterapici. Le revisioni sistematiche (talvolta chiamate, scorrettamente, meta-analisi) sono distinte dalle tradizionali revisioni narrative per l’uso di metodi per minimizzare gli errori. I seguenti criteri sono stati usati per l’inclusione di revisioni sistematiche in PEDro:

  1. La revisione deve contenere una sezione Metodi che descrive la strategia di ricerca della letteratura ed i criteri di inclusione dei singoli studi.
  2. La revisione deve includere almeno uno studio, revisione o linea guida (o dichiarare espilicitamente di averli cercati senza averne trovati) che soddisfi i criteri di inclusione in PEDro.
  3. Il lavoro deve essere nella forma estesa (non riassunto) in una rivista che pratica la revisione fra pari.

Valutazioni sulla qualità metodologica dello studio o in merito al fatto che gli autori abbiano realmente fatto quello che hanno dichiarato di fare, non sono usate per la inclusione in PEDro.

Criteri di inclusione di linee guida cliniche, basate sull’evidenza

Linee guida cliniche basate sull’evidenza saranno incluse se soddisfano i seguenti criteri:

  1. La linea guida clinica e’ stata prodotta sotto il patrocinio di associazioni di specialisti sanitari, importanti associazioni professionali, organizzazioni pubbliche o private, agenzie governative federali, statali o locali: od organizzazioni sanitarie. Una linea guida clinica prodotta e pubblicata da un singolo individuo o da un gruppo di individui non sponsorizzato o supportato da una categoria di cui sopra non presenta i criteri di inclusioni di PEDro.
  2. La linea guida e’ disponibile al pubblico.
  3. Nello sviluppo della linea guida e’ stata eseguita una ricerca sistematica della letteratura ed una revisione delle evidenze scientifiche pubblicate in riviste che praticano la revisione fra pari ovvero la linea guida si e’ basata su una revisione sistematica pubblicata nei quattro anni precedenti la sua pubblicazione.
  4. E’ incluso nella revisione delle evidenze esistenti almeno uno studio randomizzto controllato collegato alla fisioterapia.
  5. La linea guida contiene dichiarazioni sistematicamente prodotte, che includono raccomandazioni, strategie od informazioni che aiutano il fisioterapista od il paziente a prendere una decisione sulla appropriatezza delle cure in circostanze cliniche precise.
  6. Almeno una raccomandazione della linea guida riguarda almeno un intervento che e’, o potrebbe divenire, parte della pratica fisioterapica.

Valutazioni sulla qualità metodologica dello studio o in merito al fatto che gli autori abbiano realmente fatto quello che hanno dichiarato di fare, non sono usate per la inclusione in PEDro.